SARTRE E LE ARTI

SARTRE E LE ARTI


di Aniello Montano


978-6201-006-1


Nuovo

pp. 184, f. to 23x15

con sezione iconografica finale.

Un testo di Aniello Montano che ricompone un’estetica sartriana attraverso un rigoroso studio dei testi critici che Sartre dedicò ad artisti del calibro di Rebeyrolle, Giacometti, Hare, Masson, nonché alla musica dodecafonica e al jazz. 

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20 Articoli

19,90 €

Primo volume della collana di estetica e comunicazione “Tralarte”, apre una serie di approfondimenti per addetti ai lavori e studiosi d’arte con un testo di Aniello Montano che ricompone un’estetica sartriana attraverso un rigoroso studio dei testi critici che Sartre dedicò ad artisti del calibro di Rebeyrolle, Giacometti, Hare, Masson, nonché alla musica dodecafonica e al jazz. Leggiamo dal testo: …Abbandonando completamente la definizione classica e neoclassica della bellezza come “aurea” simmetria, come armonia, proporzione ed equilibrio delle parti di un insieme, Sartre giunge all’affermazione che bello «può essere anche il corpo torturato». Considerando una così drastica presa di distanza dal canone classico, va allora precisato e spiegato cosa si debba intendere per bellezza e attraverso quali processi sia possibile realizzarla.

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