Derive Mediterranee

Derive Mediterranee

Immagini letterarie da Napoli all’altra sponda


di Enzo Rega


978-6201-187-7


Nuovo

pp. 144, f. to 17x24 cm
«Ecco un bell’esempio di libro ‘brillante’, nel senso che vi si trovano ben mescolate intelligenza,
nitore stilistico, arguzia e anche quel tanto di passione senza il quale difficilmente un testo risulta
di lettura godibile.

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«Ecco un bell’esempio di libro ‘brillante’, nel senso che vi si trovano ben mescolate intelligenza,
nitore stilistico, arguzia e anche quel tanto di passione senza il quale difficilmente un testo risulta
di lettura godibile. Il tema riguarda (almeno nella prima parte) l’Italia e gli italiani per come sono,
anzi per come appaiono: soprattutto agli occhi dei grandi viaggiatori del passato, in particolare
Goethe, Benjamin e Sartre, scelti tra mille altri come rappresentanti di tre diverse colorazioni di
giudizio, insomma di tre modi diversi di avvicinarsi al nostro paese e soprattutto al nostro costume,
di scrutarci, di percepirci e infine di raccontarci... Leggendo il libro di Rega mi sono convinto per
esempio che forse non ultima ragione della palpabile e ininterrotta decadenza di Napoli sia lo stesso
peso di un secolare insieme di luoghi comuni che le grava addosso, una cattiva fama che a lungo
uomini di diversa statura morale e culturale (a cominciare, appunto, dai viaggiatori del Grand Tour)
hanno fatto a gara a cucirle addosso».
Ermanno Rea
 
Un viaggio da Napoli all’altra sponda attraverso scrittori italiani, europei e arabi per provare a
ricostruire l’identità del Mediterraneo, a ritrovarlo come umbelicus del mondo, sul quale si affacciano
ben tre continenti: Europa, Asia, Africa. Luogo di scontri, è stato anche elemento di fusione di
culture, un confine liquido che più che separare, può unire. Dopo il crollo del Muro di Berlino, qui
si sposta la frontiera del mondo tra Occidente e Oriente, Nord e Sud. Gli scrittori, la letteratura, la
cultura possono darci scialuppe non per profughi in fuga ma per genti che s’incontrano, alla ricerca
non d’una integrazione assimilante ma di una continua e viva traduzione di lingue e costumi.
 
Enzo Rega, nato a Genova nel 1958, vive a Palma Campania (Napoli) dove insegna
Scienze Umane nel locale liceo e collabora con l'Università di Salerno. Si occupa di
filosofia, letteratura e critica della cultura. Scrive su molte riviste, tra cui "L'indice dei
libri", e ha pubblicato diversi volumi.
Sottotitolo Immagini letterarie da Napoli all’altra sponda
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